mercoledì 21 dicembre 2011

Documento che consegneremo al Sindaco Venerdì 23 dicembre all'incontro che si svolgerà alle 11 in Comune.

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Uniti contro la crisi, uniti per lo sviluppo.
SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA
Le Terme San Carlo sono per noi luogo di lavoro, diretto ed indiretto, produzione di un marchio famoso in Italia ed all’estero, indotto commerciale e turistico per le nostre attività di ristorazione, turistico ricettive, alberghiere.
E’ il tempo, innanzitutto, dell’unità.
Unità del territorio e dei suoi interessi che si riconoscono l’uno nell’altro, unità delle Istituzioni, unità della Politica.
Ci sentiamo di ringraziare tutti coloro che esprimono interesse e vicinanza per questa vertenza, al tempo stesso chiediamo un attento ascolto per le problematiche che abbiamo, già dall’incontro con il Sindaco dello scorso Giugno, posto all’attenzione generale e che qui riproponiamo:
-          Impegno delle Istituzioni rappresentative del territorio per stabilire un rapporto, ad oggi totalmente assente, con la proprietà San Carlo. Questa è la condizione fondante per la costruzione di un normale dialogo con il territorio.
-          Richiesta alla proprietà di chiarezza in merito allo stato della produzione e dell’indotto termale, prospettive occupazionali e futuro del parco termale.
-          Verifica di eventuali acquirenti e presentazione di un piano industriale di rilancio della produzione e dell’indotto termale.
-          Attenta e rigorosa valutazione della proposta di gestione cooperativa avanzata dai dipendenti unitamente alla sigla sindacale di riferimento (cobas) per evitare la perdita di ulteriori fette di mercato per il marchio San Carlo, la cui salvezza rimane un obiettivo prioritario.
-          Apertura immediata di un tavolo di confronto con il Comune per gestire la situazione in caso di mancanza di indicazioni certe circa l’apertura delle fontane termali per la prossima stagione turistica.
-          Attento ascolto delle esigenze delle attività turistico-ricettive attraverso l’instaurazione di un dialogo con le categorie e gli operatori direttamente interessati.
-          
Venerdì 23 dicembre, al Sindaco Roberto Pucci, in occasione dell’incontro fissato (alle ore 11 in Comune), con la sigla sindacale sulla vertenza San Carlo, sarà consegnato questo documento con le firme degli operatori commerciali e di tutti gli altri aderenti.
Comitato San Carlo Terme
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giovedì 8 dicembre 2011

Passata l'estate nuovi problemi!

Negli scorsi giorni gli operai dello stabilimento assieme al loro sindacato hanno reso pubblica una situazione di mancato pagamento degli stipendi da parte della direzione aziendale. La situazione illustrata è di una mancanza prolungata di indicazioni chiare in merito alla produzione con mancanza di materie prime come colla, tappi ed etichette.

Le istituzioni locali hanno contattato la proprietà e si è arrivato ad un primo risultato: il pagamento degli stipendi di Ottobre e l'impegno della proprietà a partececipare al tavolo istituzionale che dovrebbe essere convocato nei giorni dal 12 al 16 di dicembre. A quel tavolo la proprietà dovrebbe illustare le proprie intenzioni al Sindaco Pucci, ai rappresentanti sindacali e all'assessore provinciale al Lavoro Parrini.

Tutto il paese di sta stringendo attorno a questa vertenza, molto importante anche per l'intero indotto commerciale e turistico delle terme.

Ieri, mercoledì 7 dicembre, la giornalista della Nazione Angela Fruzzetti è stata invitata ad una riunione in cui sono state illustrate le nostre preoccupazioni.

Dalla riunione di ieri svolta presso il "piccolo Bar" vogliamo che emerga in modo chiaro come:

il paese sia unito nel richiedere che al tavolo istituzionale siano verificate tutte le possibilità per tutelare  la produzione di acqua minerale, il complesso termale e l'indotto turistico. La mobilitazione del paese, oltre al coinvolgimento del Sindaco e dell'assessore provinciale al Lavoro registrano, grazie al parroco di San carlo, l'interessamento del Vescovo che sta seguendo l'evolversi della questione. Un appello arriverà anche al Presidente della Regione Enrico Rossi. La Toscana, infatti, non può permettersi di perdere questa produzione di eccellenza.
Se al tavolo istituzionale saranno confermate le volontà di dismissione da parte della proprietà, a partire da queste autorevoli figure, si muoverà un appello al senso di responsabilità nei confronti dei lavoratori e del territorio affinchè si ricerchino partner industriali a cui cedere le Terme. Se anche questa strada si rivelasse impraticabile, i lavoratori sono pronti a costituirsi in cooperativa per garantire la sopravvivenza del marchio San Carlo, il tutto attraverso adeguati accordi che dovranno essere presi con la proprietà.
Dalla riunione arriva al sig. Hans Becker, titolare dell'Hotel San Carlo ed attualmente in Olanda, un grande attestato di amicizia e di gratitudine per gli investimenti che ha portato a San carlo.